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Indiscrezioni 2011

Inviato: 22/05/2011, 20:10
da emmea90
Corsica, la solita voce?
Se ne parla ogni anno, se ne parla sempre, ed anche quest anno sembra indicata la Corsica per la partenza del Tour de France 2011. Lasegue ed Hemme Méas smentiscono categoricamente "abbiamo altri progetti", forse Barcellona o forse addirittura una partenza italiana con Venezia che si è candidata ieri ufficialmente ad ospitarla. Ha fatto sapere di essere interessata anche Berlino "ma per quest anno non se ne fa nulla" ha replicato il sindaco. L'ipotesi più probabile sembra comunque quella di una grand depart a Grenoble, nell'anno del centenario delle alpi, con tale catena che verrebbe scalata due volte, con una tappa già nella prima settimana e una nell'ultima. Ma attenzione, vi sono prenotazioni negli alberghi di Liegi durante il periodo del Tour, anche se gli albergatori sono stati obbligati a tacere sui giorni delle stesse, che porterebbero, quasi sicuramente, la città belga ad ospitare l'ennesima partenza. Per quanto riguarda le montagne quasi sicuro il Col du Galibier, forse anche l'Alpe d'Huez nonostante sia stata scalata anche lo scorso anno con la vittoria di Andy Schleck. Per quanto riguarda i Pirenei, come ogni anno, Pau si candida come città di tappa, Partenza o Arrivo. Per la tappa di Parigi invece si candidano ufficialmente Boulogne-Billancourt e Versaiilles, facendo pensare ad una tappa più corta del normale. "Si, sarà più corta, ma non vi possiamo dire di più" hanno commentato Lasegue ed Emme Heas, mentre alla domanda, un po' provocatoria "farete ancora il puy de dome" la risposta è stata un secco no.
equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 23/05/2011, 14:39
da Gigilasegaperenne
Tour 2011: prima i Pirenei. Tappa a Briançon?

Manca ancora quasi un mese alla presentazione del Tour de France, ma già appare quasi certo che la Grande Boucle 2011 scalerà prima i Pirenei, per poi lasciare alle Alpi il compito di emettere gli ultimi verdetti, almeno per quanto riguarderà l'alta montagna. La notizia parrebbe confermata dalle prenotazioni in alcuni alberghi del Sud-Est della Francia per le notti dall'8 all'11 luglio, date entro le quali dovrebbero avere luogo le tappe pirenaiche (non necessariamente in tutte le date, visto che potrebbero essere incluse frazioni interlocutorie e/o giorni di riposo). Poco ancora si sa circa le località che potrebbero accogliere la carovana gialla sulle montagne franco-spagnole: accanto alla candidatura di Pau, alcuni giornali locali riportano notizie di candidature di Saint-Lary-Soulan, Guzet-Neige, Pyrénées 2000, di Argelès-Gazost (eventualmente con arrivo in vetta all'Hautacam) e del comprensorio di Peyragudes (nel caso, si tratterebbe di un arrivo inedito).
Più concrete le voci che arrivano invece dalla Francia relativamente alle frazioni alpine: Lasegue e Hemme Méas sarebbero stati visti negli ultimi giorni nella valle della Guisane, vallata che include località quali il comprensorio di Serre Chevalier e soprattutto Briançon, che parrebbe pronta a rientrare nel tracciato della Grande Boucle. Ipotesi che confermerebbe le recenti voci di un transito sul Col du Galibier, mentre sembrerebbe a questo punto allontanarsi l'ipotesi che l'Alpe d'Huez venga scalata per il secondo anno consecutivo.
Altre candidature vengono dalle città di Béziers, Nimes e Avignone.


paris.thover.com

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 24/05/2011, 18:05
da emmea90
Besançon città di tappa
Attraverso una nota uscita sul proprio sito ufficiale, il comune di Besançon ha informato i propri cittadini che ospiterà due tappe del Tour de France 2011 come città di partenza e di arrivo.

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 26/05/2011, 15:28
da emmea90
Ancora una nuova Salita?
Intercettati a Pau dai nostri inviati, La Segue ed Hemme Meas sono stati subito messi alle corde sulle salite dei Pirenei, regalandoci una gradita indiscrezione: "Dopo la celebrazione dello scorso anno abbiamo deciso di puntare su dei Pirenei alternativi. Non saranno scalati nè Aubisque, nè Tourmalet, nè Port de Pailheres, ad esempio. Ma non per questo le tappe pirenaiche saranno meno dure". Non saranno quindi affrontati i due colli caratteristici della regione dei Midi-Pyrénées, ma: "abbiamo individuato in Aquitania una salita mai affrontata nella storia del Tour de France che potrebbe dare una dura scossa alla classifica generale, e, come già fatto l'anno scorso con il Col du Parpaillon, intendiamo farvi transitare la carovana. Per ora non possiamo dirvi di più. Ma dal punto di vista delle montagne, seppur non eccedendo nel numero di tappe, sarà uno dei Tour de France più duri degli ultimi anni". Hemme Meas ha aggiunto inoltre "troppi corridori negli scorsi anni approfittavano di montagne lontane dal traguardo per affrontare e raccogliere energie nelle tappe di alta montagna - quest anno non solo se lo dovranno scordare ma saranno chiamati a fare la corsa anche in molte tappe di media montagna".
equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 28/05/2011, 17:46
da emmea90
Il Tour 2011 partirà dalla Corsica
Ora è ufficiale: sarà Ajaccio ad ospitare la Grand Depart del Tour de France 2011. Un Tour che partirà dalla Corsica, isola mai toccata nella storia della corsa francese, e prevederà quattro tappe nell'isola francese. Saranno Ajaccio, Porto Vecchio, Corte e Bastia le quattro città di tappa. La particolare morfologia dell'isola prevederà quindi già una tappa di media montagna nella prima settimana, quella di lunedì 4 luglio, da Porto Vecchio a Corte, che affronterà il col de la Bavella, prima salita di prima categoria di questo Tour de France. Sarà invece un prologo, di soli 3 km, a decidere chi, ad Ajaccio, indosserà la prima maglia gialla.
"Abbiamo voluto dare spazio ad un isola che dopo il Criterium Internacional ha voluto apertamente questa quattro giorni di Ciclismo" ha commentato Lasegue, mentre Hemme Meas ci ha confermato in anteprima che nelle restanti tappe del Tour, presentate tra un mese, saranno affrontati prima i pirenei e poi le alpi.
Equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 29/05/2011, 18:34
da Gigilasegaperenne
Tour 2011, La Sègue parla all'"Equipe": "Sarà corsa vera per 3 settimane."

Mancano pochi giorni alla presentazione del Tour de France 2011, e sul web gli appassionati giocano a rincorrere rumors provenienti da varie zone di Francia e non solo. Per ora, certi solamente la partenza dalla Corisca, con il prologo e tre tappe, già presentate, il traguardo di Besançon e la scalata dei Pirenei prima di quella delle Alpi. Decisamente poco per pensare di ricostruire con precisione il tracciato della prossima Grande Boucle. Per cercare di farci un'idea più precisa di quali potrebbero essere le strade sulle quali Contador, Evans, Schleck e tutti gli altri saranno chiamati a confrontarsi nel luglio prossimo, abbiamo incontrato uno dei co-direttori Aso, Mathieu La Sègue, nel suo quartier generale di Issy-les-Moulineaux, alle porte di Parigi.
La Sègue, quest'anno è filtrato poco circa il percorso del Tour.
Diciamo che siamo stati bravi a mantenere il riserbo, e a far sapere solo ciò che volevamo si sapesse.
Però gli appassionati avrebbero gradito qualche anticipazione in più.
Gli appassionati devono aspettare solo qualche giorno, poi sapranno tutto.
Non intende sbottonarsi neanche un po'?
Qualcosa già si sa. Sapete che partiremo dalla Corsica, e conoscete già le tappe. Poi sapete che scaleremo i Pirenei prima delle Alpi, e che arriveremo a Besançon.
Partendo dalla Corsica e dirigendosi verso i Pirenei, Besançon andrebbe allora a collocarsi nella seconda parte della gara?
Questo mi pare ovvio.
Visto che è così chiuso, proviamo con domande dirette: è vero che tornerete sull'Alpe d'Huez?
No. Non mi piace riproporre lo stesso arrivo per due anni consecutivi.
Però negli ultimi tre anni avete fatto per due volte il Puy de Dome.
Sì, ma sul Puy de Dome il Tour non faceva tappa da vent'anni, e in ogni caso quest'anno non ci torneremo. Senza contare che il Puy de Dome è in una posizione particolare, in una zona in cui non ci sono altre salite di quella portata. Al contrario, le Alpi offrono molte alternative all'Alpe d'Huez.
Tipo?
Le ho detto che non voglio rivelare nulla. Ciò che saprete nei prossimi giorni lo saprete tramite eventuali comunicati ufficiali delle località sedi di tappa.
Lei e Hemme Méas siete stati visti molto "attivi" nella zona di Briançon. Potete confermare?
Sì, ma non confermo nulla più di questo.
Dobbiamo dedurre che ci sarà un arrivo di tappa in zona?
Mi pare chiaro che non andiamo a fare sopralluoghi a caso o per divertimento, se eravamo da quelle parti c'è una ragione.
E' vero che avete visionato la salita del ghiacciaio di Mont de Lan, a 3200 metri, sopra Les Deux Alpes?
Sì, ma questo non vuol dire che ci arriveremo quest'anno. Anzi, se vuole posso dirle che per quest'anno non se ne fa nulla.
Il che vuol dire che negli anni prossimi il discorso potrebbe cambiare?
Ribadisco: non andiamo a fare sopralluoghi a caso. Abbiamo visionato la salita perché ci è stato detto che potrebbe essere percorribile, ed in effetti c'è spazio in cima e c'è una strada percorribile per la quasi totalità, che potrebbe divenire assolutamente praticabile sistemando opportunamente il fondo. Il fatto che in futuro si possa arrivare lì in cima e che la salita sia senz'altro intrigante non vuol dire però che ci si arriverà necessariamente.
L'interesse verso una salita del genere deve farci pensare che il Tour si voglia avvicinare alla linea del Giro d'Italia, con tracciati sempre più improntati alla ricerca della salita "estrema"?
No, non direi. Credo che ci sia una giusta via di mezzo tra i percorsi fin troppo conservativi di alcuni nostri predecessori e quelli esagerati in senso opposto di alcuni degli ultimi Giri d'Italia. Perciò non vedrete certamente un Tour de France con metà delle tappe interlocutorie, ma non aspettatevi neppure 8 arrivi in salita e 30 km a cronometro. Il Tour de France è la più grande corsa a tappe del mondo, e in quanto tale deve offrire spazio a tutti i grandi corridori. Non vedo l'utilità di spedire a casa i velocisti a metà corsa, ad esempio. Credo che l'equilibrio sia la caratteristica principale di un buon tracciato. Anche a me piace la ricerca della salita inedita, quella che gli appassionati aspettano per mesi, ma non aspettatevi di vederne 5 o 6 estreme nella stessa edizione.
Oggi sui giornali sono uscite voci di uno sconfinamento in Italia.
Voci false. Ci sarà uno sconfinamento, ma non sarà in Italia.
Diceva che non voleva sbottonarsi, ma qualcosa ci sta dicendo.
Ha ragione, mi fa parlare più del dovuto.
Può dirci però almeno se le montagne saranno solo Alpi e Pirenei?
No, ce ne saranno altre.
Si riferisce a quelle in Corsica?
Non solo.
Se dovesse definire il tracciato in una frase?
Potrei dire che sarà corsa vera per 3 settimane.
Questa frase la si ripete ogni anno.
E allora diciamo che quest'anno sarà un po' più vera del solito. Non posso dirle altro.

equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 30/05/2011, 14:55
da emmea90
Tour 2011, Hemme Heas all'"Equipe": "Galibier cima più alta"

Se ieri era il giorno di Mathieu La Sègue, oggi sempre al quartier Generale Aso a Issy-les-Moulineaux, abbiamo avuto il piacere di intervistare Alexis Hemme Meas, cercando di ottenere altre rivelazioni sul Tour. Qui di seguito l'intervista.
Hemme Meas, La Sègue non ci ha detto quasi nulla sul percorso del Tour, ci può svelare qualcosa?
Se non l'ha detto lui non vedo perché dovrei dirlo io.
Gli appassionati continuano a chiedersi se nel Tour del centenario delle Alpi sarà affrontata l'Alpe d'Huez, le ultime indiscrezioni sembrano andare in questa direzione. Ce lo conferma?
Non so dove lei abbia letto certe indiscrezioni.
Guardi, oggi in copertina Brunel dice che sono filtrate queste indiscrezioni proprio da sua moglie, una nota giornalista che si occupa di ciclismo in italia.
Penso che la signora sia stata colta in fallo, smentisco categoricamente la presenza dell'Alpe d'Huez, così come la smentisco il prossimo anno, in quanto la città di Huez ha deciso di versare i soldi per la quota di città di tappa a Zomegnan per il giro 2012
Non vi dà fastidio questa intrusione italiana?
Tutt'altro, anzi proprio nel prossimo anno potremmo sconfinare noi
Questo lascia intendere che non vi sarà uno sconfinamento italiano?
Esattamente, uno sconfinamento ci sarà, come già detto, ma non in Italia.
Cosa ci facevate nella zona di Briançon dove vi abbiamo visti molto attivi?
Eravamo in una uscita con dame di compagnia.
Veramente?
Le sembro un presidente del consiglio o un presidente del fondo monetario internazionale?
Suvvia, eravate in quella zona per visionare il Galibier? Vedremo finalmente un arrivo a Briançon?
Cosa le fa pensare che faremo il Galibier?
Beh, è il centenario della prima scalata
Wow, lei è di una perspicacia che mi spaventa. Comunque sì, faremo il Galibier. E le aggiungo che sarà anche la cima più alta di questo Tour de France
Quindi niente Glacier?
A meno che nel frattempo non succeda un terremoto devastante che innalzi di 1000 metri il Galibier direi proprio di no
L'hanno vista anche a San Sebastian di nuovo. Un altro arrivo con lo Jazkibel?
Lo escludo categoricamente
E allora cosa faceva in quella zona?
Vacanze.
Era lì per esaminare una salita vicina ma non ce lo confermerà mai nel caso, vero?
Wow, ha una perspicacia pari a quella di Silvio Martinello.
Chi?
Lasci stare, le conviene...
L'anno scorso regalaste per il 14 luglio ai francesi la tappa di Super Sauze col Parpaillon. E quest anno?
Abbiamo voluto preservare la festa nazionale francese, anche se non saranno inserite salite nuove quel giorno, la tappa sarà ugualmente spettacolare. Sarà qualcosa di "classico", ma il pubblico e le persone a casa saranno soddisfatte.
A proposito di persone, il vostro ex-compagno Messapique l'anno scorso andò a fare il DS alla Rabobank, quest anno tornerà con voi?
Non ne sappiamo niente. A dire la verità Messapique ci ha aiutato come sempre nel disegnare il percorso del Tour de France. Ma non escludiamo che possa continuare il contratto in vigore con la propria squadra, e non vogliamo forzare nessuno.
Non ci saranno aiutini dalla giuria? L'anno scorso dei DS si lamentarono per delle presunte scie delle moto in favore di Menchov sulla discesa del Peyresourde?
Mi dia il suo nome per favore.
**** **** come mai? Vuole contattarmi per una ulteriore intervista.
No, per una querela. L'intervista finisce qui, arrivederci.
equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 02/06/2011, 18:43
da Gigilasegaperenne
Tour, un altro arrivo: una tappa ad Agde

Un'altra sede d'arrivo del prossimo Tour de France ha ora i crismi dell'ufficialità: la Grande Boucle farà tappa ad Agde giovedì 7 luglio, come ufficializzato stamane dallo stesso comune della Linguadoca-Rossiglione. Dalla data si può desumere che si tratterà della 4a o 5a tappa, a seconda che gli organizzatori decidano di utilizzare o meno il primo giorno di riposo per il trasferimento dalla Corsica al continente. Nel primo caso, la carovana dovrebbe ripartire da Marsiglia; in caso contrario, è probabile che la partenza della prima tappa continentale abbia luogo a Nizza.
Indiscrezioni - sicuramente più attese dagli appassionati - arrivano anche per quanto riguarda le grandi montagne. Dall'Aso filtra la notizia che le Alpi potrebbero includere un arrivo inedito per la Grande Boucle, probabilmente nel dipartimento Rhone-Alpes. Per quanto riguarda i Pirenei, confermate le prenotazioni ad Argelès-Gazost e Lourdes per la notte per la notte tra il 9 e il 10 luglio. In cima alla lista dei papabili arrivi parrebbe a questo punto essere Hautacam, ma non possono essere escluse a priori, quali sedi d'arrivo, il Col d'Aubisque e altre stazioni sciistiche della zona: Luz Ardien e Cauterets (con traguardo in questo caso sopra la stazione sciistica, alle Cretes-du-Lys o a Pont d'Espagne).

Fonte: paris.thover

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 03/06/2011, 19:49
da Gigilasegaperenne
Tour 2011, tappa a Metz

Continuano ad aggiungersi tasselli al tracciato del Tour de France 2011. Il giorno dopo l'annuncio del traguardo di Agde, arriva l'ufficializzazione dell'arrivo di Metz, verosimilmente nella seconda parte della Grande Boucle. Considerato il già comunicato arrivo di Besançon, è plausibile che la carovana gialla possa far tappa a Metz proprio il giorno precedente. Con Metz e Besançon quali traguardi consecutivi, è presumibile che le due frazioni possano essere inserite nella terza settimana, quando la corsa scenderà verso Sud per avvicinarsi alle Alpi. A scanso di traguardi stranieri sui Pirenei, è probabile a questo punto che lo sconfinamento già anticipato dall'organizzazione possa essere in Belgio alla vigilia della frazione di Metz, o in Svizzera l'indomani di quella di Besançon.

Fonte: equipe.fr

Re: Indiscrezioni 2011

Inviato: 05/06/2011, 12:52
da Gigilasegaperenne
Tour, voci sulle Alpi

Una fonte interna all'Aso ha finalmente rivelato alcune indiscrezioni circa le frazioni alpine del prossimo Tour de France, finora avvolte nella più totale oscurità, al di fuori del già annunciato passaggio sul Col du Galiber. Stando a questa fonte, le Alpi, collocate nella terza settimana, dovrebbero essere teatro di tre frazioni consecutive, a scendere da Nord verso Sud. Il Galibier dovrebbe essere affrontato nell'ultima delle tre frazioni, probabilmente senza arrivo in quota, con traguardo posto a Briançon o poco prima, sempre nella medesima vallata (nel comprensorio di Serre Chevalier, forse a Le Monetier-les-Bains). Le altre due tappe dovrebbero prevedere un arrivo in salita: il primo nel Rhone-Alpes, con Avoriaz in vantaggio su due arrivi inediti quali il Plateau des Saix e Flaine (in questo caso il traguardo sarebbe posto in realtà pochi chilometri dopo la vetta del Col de la Pierre Carrée); il secondo dalle parti di Grenoble, con Chamrousse candidata principale, sfidata dalla stazione sciistica Les 7 Laux, con le località di Le Pleynet, Prapoutel e Pipay.

Fonte: paris.thover