Pagina 1 di 1

Quintana e Malori fanno sorridere la Movistar già a Gennaio

Inviato: 09/02/2014, 13:18
da Andrepg
Immagine
Quintana premiato sul podio del Tour de San Luis 2014, o forse mentre gli comunicavano il sequestro del fratello da parte di un paio di dozzine di Rujano.

Sono ormai tempi lontani quelli in cui la stagione ciclistica internazionale iniziava con la Milano Sanremo. In un Gennaio, naturalmente privo di obiettivi importanti per la squadra, la Movistar non ha di certo corso solo per allenarsi in vista delle prossime corse di spessore. In particolare il pupillo del team, Nairo Quintana, non si è lasciato scappare l’occasione di dominare quella che sarà l’unica corsa nel suo continente della sua stagione, il Tour de San Luis, vincendo anche la quarta tappa, con l’arrivo in salita a Cerro El Amago. Dopo la vittoria della generale il corridore colombiano ha dichiarato:

"E' un trionfo importante per il seguito della stagione. Non avevo preparato specificatamente questo inizio di anno anche se avevamo previsto di iniziare abbastanza forte. Mi sono allenato senza problemi e in corsa mi sono sentito bene. Ho passato male il primo giorno con problemi allo stomaco ma fortunatamente mi sono potuto salvare e poi ho recuperato. Voglio ringraziare la squadra perchè dal primo giorno hanno creduto in me e mi sono stati vicini tutto il tempo. Questo è decisivo perché quando ti senti forte devi stare sempre con i tuoi compagni di squadra. Loro ti rendono tutto più facile".

Non è da dimenticare nemmeno la vittoria di Adriano Malori della cronometro della corsa argentina, ottenuta con soli 3” sull’americano della BMC Taylor Phinney. A Dubai buona prestazione di Lobato, grazie al secondo posto ottenuto nella terza tappa dietro Marcel Kittel e al quarto nella seconda, sempre dietro il tedesco dell’Argos. Queste le sue dichiarazioni di fine corsa:

"La verità è che sono contento perchè, nonostante non abbia vinto, ci sono andato vicino con avversari di alto livello. Il primo giorno era quello in cui mi sono sentito meglio sulla bicicletta. Non sapevo se avrei potuto vincere, però almeno per il secondo posto avevo le gambe buone. Purtroppo sono rimasto chiuso e negli ultimi cinquanta metri ho smesso di pedalare. Ieri (venerdì ndr) è stato il giorno in cui sono andato più vicino, ma in salita siamo andati davvero forte e questo ha fatto sì che arrivassi stanco nel finale. Inoltre Kittel è stato imbattibile. Oggi (ieri ndr) era l'arrivo che meno si adattava a me e non ho avuto neanche buone sensazioni".