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Conferenza: Il percorso 2011 e la preparazione alla corsa

Inviato: 07/06/2011, 6:50
da BubbaDJ
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Il Team Leopard Trek ha analizzato il percorso della Grand Boucle 2011 presentato ieri pomeriggio.

Conferenza stampa Leopard Trek:


Davide De Zan: "Buongiorno a tutti, qui con noi c'è Jarod Parker che renderà una dichiarazione sul percorso del Tour de France 2011."


Jarod Parker: "La corsa è molto interessante, la prima settimana potrebbe essere una trappola per chi non saprà interpretare al meglio la tappa che terminerà a Corte. Il Col de Sorba potrebbe regalare qualche sorpresa e staremo all'erta. Nella tappa di Minervois sarà importante fare molta attenzione per avere la gamba giusta. In questo senso abbiamo comunque già in programma una visione del percorso la prossima settimana prima in Corsica e poi a Minervois per affrontare preparati il Pic de Noire. Da Hautacam non si scherza più. Sarà questa la prima tappa nella quale iniziare a fare sul serio. Non ci sono veri e propri momenti di tranquillità in questo Tour de France. Anche le tappe di media montagna danno luogo a molte insidie e anche un paio di tappe vallonate. Pied de Port, Millau le Cade e soprattutto la tappa di Huy saranno tappe molto molto nervose e la concentrazione dovrà essere massima. Dopo Huy ci sarà la cronometro di Charleville Meziers e poi i tre tapponi finali prima della cronometro di Parigi. Sarà in questa settimana che si deciderà il Tour, non prima come al Giro d'Italia. Sarà una corsa molto equilibrata e a vincere sarà la squadra e il corridore che saprà interpretare non solo il percorso ma anche lo sviluppo della corsa col passare dei chilometri. Ci sono domande?"


[Christine Mendoza, la segretaria, porta una bottiglia d'acqua ai presenti]

Emmanuel Barth: "Sì, sono Emmanuel Barth di Eurosport France e RTL Radio Francia. Ritiene che Andy Schleck possa essere all'altezza di Alberto Contador nelle tre cronometro della corsa?"

Jarod Parker: "Penso che la prima crono sia poco probante. La crono decisiva è quella di Parigi ovviamente, e lì conterà più il fondo che l'abilità intrinseca nella disciplina. Dipende tutto da come arriveranno i corridori all'ultima frazione. In merito a Charleville Meziers invece, è una crono davvero atipica, la Côte de Monthermé scombinerà molte tattiche. In merito a questo cedo la parola a Mario Cipollini."

Mario Cipollini: "Sarà fondamentale capire se utilizzare la bici con un assetto da crono, oppure con la bici da strada. In quella tappa sicuramente non si potranno fare grandi tatticismi, è difficile fare vere e proprie previsioni. Roger Theel e Fabian Cancellara ci aiuteranno a capire come affrontarle al meglio."

Simonetta Martellini: "Sono Simonetta Martellini, ho una domanda per Ivano Fanini. Come giudica il percorso?"

Ivano Fanini: "Diversamente dal Giro d'Italia che incita i corridori al Doping, devo dire che questo percorso lo trovo molto equilibrato, credo che i 3600 km della corsa siano una distanza ragionevole, con 6 tappe di alta montagna pedalabili e non folli nel disegno del percorso. Ritengo di dover fare un plauso a tutta l'organizzazione."

Simonetta Martellini: "In merito all'ennesimo ritorno di Armstrong qual è il suo commento a caldo?"

Ivano Fanini: "Penso che abbia fatto il suo tempo, non vedo niente di più che una trovata pubblicitaria il suo secondo ritorno al Tour. Non può assolutamente fare classifica. Sarà già un miracolo se riuscirà a stare nel tempo massimo. Credo che quando un corridore, già coinvolto in vicende di doping, risultato più volte positivo, e adesso in seguito alle testimonianze di Hincapie e Hamilton sia fatto un processo a suo carico, a 40 anni decida di correre un altro Tour de France, beh, invito l'organizzazione a stare all'erta."

Simonetta Martellini: "Crede che le sue parole possano essere giudicate di troppo?"

Ivano Fanini: "Mi limito a porre i fatti all'occhio della gente, non sono accuse ma sto solo riportando quella che è la situazione attuale dell'americano e invito gli organizzatori alla massima attenzione. Sarebbe ridicolo che le mie parole fossero giudicate di troppo."

Davide De Zan: "Saluto tutti, lascio la parola un'ultima volta a Jarod Parker che ci illustrerà il calendario di avvicinamento alla corsa francese."

Jarod Parker: "Questa settimana partiremo subito per la corsica per visionare i percorsi delle prime tappe, e poi recarci sulle prime rampe della Grand Boucle. Dopo affronteremo il Tour de Suisse nel quale faremo le prove generali in vista del Tour. Infine ci occuperemo di preparare le due lunghe cronometro e le salite del Tour con sopralluoghi e test al Computer, col simulatore preparato apposta dal nostro capo meccanico Diego Ioverno. Arrivederci a tutti."

Re: Conferenza: Il percorso 2011 e la preparazione alla cors

Inviato: 07/06/2011, 8:52
da emmea90
La massaggiatrice non dice nulla?

Re: Conferenza: Il percorso 2011 e la preparazione alla cors

Inviato: 07/06/2011, 8:56
da BubbaDJ
Alexis Hemme Méas ha scritto:La massaggiatrice non dice nulla?
è una che preferisce i fatti alle chiacchiere zizi

Re: Conferenza: Il percorso 2011 e la preparazione alla cors

Inviato: 07/06/2011, 14:13
da go_lance_pcm
La RadioShack risponde a Fanini dicendo semplicemente che il nostro corridore ha corso con noi onestamente, raggiungendo buoni risultati. Ha avuto più di 500 controlli in questi ultimi due anni e non è mai risultato positivo, penso che i fatti contino di più delle parole di due pregiudicati.
Dopo ciò, non c'è altro da precisare. Fa piacere che da parte della Leopard, considerando che Fanini è un pò un agente esterno, siano stati smorzati i toni