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Le Ardenne per poi preparare il Tour...

Inviato: 10/04/2012, 12:32
da Cancellara91
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La Lampre-ISD, ritornata da poco dalla Vuelta al Pais Vasco con Cunego e Scarponi in evidenza, si getta verso il trittico delle Ardenne. Alla Amstel Gold Race, alla Freccia Vallone e alla Liegi i due capitani saranno le punte di diamante della squadra, entrambi in cerca di un piazzamento prestigioso. Entrambi gli atleti dopo le tre corse del Nord decideranno se puntare al Tour de France o al Giro d'Italia, ma dalle parole del D.S. Brancaleone potrebbe esserci una divisione di corse fra i due.

Re: Le Ardenne per poi preparare il Tour...

Inviato: 10/04/2012, 16:35
da Marquetz
E' vero che avete già deciso di mandare Scarponi al Giro, Petacchi al Tour e Cunego a lavare le ammiraglie? :neutral:

Re: Le Ardenne per poi preparare il Tour...

Inviato: 10/04/2012, 16:58
da Cancellara91
Marquetz ha scritto:E' vero che avete già deciso di mandare Scarponi al Giro, Petacchi al Tour e Cunego a lavare le ammiraglie? :neutral:
Veramente anche Petacchi è sulla buona strada per andare a lavare le ammiraglie :asd:

Re: Le Ardenne per poi preparare il Tour...

Inviato: 16/04/2012, 11:39
da Cancellara91
Tratto da tggialloblu.it
"Non è stato un avvio di stagione particolarmente fortunato per Damiano Cunego. Lo scalatore di Cerro Veronese è caduto a duecento metri dal traguardo dell'Amstel Gold Race, prima corsa del Trittico delle Ardenne. Cunego che era in rimonta sui rispettivi avversari avrebbe sicuramente colto un piazzamento importante se non addirittura la vittoria considerato che chi lo precedeva aveva già speso molto. Fatale lo sbandamento verso destra in fase di sprint con successivo contatto con Nordaugh, atleta del Team Sky. Il capitano della Lampre ISD tornerà in garà già martedì al Giro del Trentino per poi partecipare alla Liegi-Bastogne-Liegi domenica prossima. "Peccato per quanto accaduto, non ci voleva perchè sentivo le gambe che giravano al meglio. Non ho avuto tempo per comprendere bene la dinamica della caduta, tutto è successo in un attimo. Stavo molto bene, la squadra mi aveva supportato al meglio ed ero arrivato ai piedi del Cauberg in ottima posizione. Ho visto partire Gilbert, ma ho ritenuto che avesse iniziato troppo presto la sua azione, così ho atteso prima di provare a seguirlo. Forse in seguito a un contatto di un altro corridore alla mia sinistra, ho deviato a destra impattando contro Nordhaug che sopraggiungeva su quel lato e sono finito a terra. Provo rabbia e dispiacere pensando a quello che avrei potuto ottenere: non posso dire che avrei vinto di certo, ma sarei stato di sicuro in prima fila per giocarmi il successo", questo il commento dello scalatore veronese attraverso le pagine del sito ufficiale della Lampre. Non è la prima volta quest'anno che Damiano è costretto a rinunciare a una possibile volata vincente: al Giro di Catalogna un problema meccanico alla ruota lo aveva costretto a un lungo inseguimento precludendoli la possibilità di arrivare con i migliori sul traguardo."