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Pavone ''Io c'ero e ci sono''

Inviato: 30/09/2013, 14:58
da Cristiano Ronaldo
''Nel giorno della maledetta bufera, della maledetta sentenza ingiusta, io c'ero. C'ero anche prima, quando si gioiva per una vittoria qualunque, nel momento apice della sua carriera, quando si vinceva qualsiasi corsa alla quale partecipava, seppur da semplice tifoso. Nel momento della bufera è arrivato il mio momento, il momento che qualsiasi tifoso avrebbe sognato nella propria vita, quello di poter guidare il proprio beniamino alla conquista della maglia gialla. E c'ero anche quando Alberto ha subito quella grossa ingiustizia. Ho sofferto molto anche io, nell'attesa di rivederlo in gara prima di tutto, ma di poter compiere quello che un pò tutti noi tifosi di Contador sognavamo. Ho firmato per la Saxo Bank nel 2012 senza la garanzia di avere Alberto al Tour de France e di poterlo riconquistare. Ho dovuto sudarmi il rinnovo con una squadra che era stata costruita per lui, ma quando ci hanno tolto Contador, non ho esitato un solo momento nel voler continuare il mio progetto, i nostri obiettivi sono cambiati ma li abbiamo comunque rispettati, in attesa del grande ritorno. Ho firmato con la convinzione che un giorno avremmo potuto rivedere di fronte all'arco di trionfo in giallo, quel pistolero che ha infiammato gli animi di tutti in ogni corsa. Ho firmato perchè c'era la voglia di compiere e vincere una grande battaglia, contro tutto e tutti, perchè si sà che quando sei il #1 l'invidia della gente porta questi a correrti tutti contro, tutti in attesa del tuo fallimento per esultare. C'ero anche quando tutto iniziò, nel 2007 quando un giovane corridore spagnolo uscì alla ribalta mondiale vincendo il Tour de France e creandomi una sorta di dipendenza da lui, e realizzando il mio sogno di direttore sportivo potendolo guidare nella dura battaglia. E infine c'ero anche quando questo corridore è tornato sul trono più importante e ambito, quello di Francia. Dopo essere caduto e aver dimostrato che ciò che non uccide, fortifica. Dopo aver lottato tappa dopo tappa, contro tutto e contro tutti. Anche contro la sfortuna dello sterrato, la giornata no della cronometro e del Puy de Dome.. Perchè è proprio li dove sembra che tutto finisce, che tutto inizia. Noi non abbiamo mai mollato di un centimetro e ci abbiamo creduto in qualsiasi momento che ci ha accompagnato in questo mese in Francia. Ma possiamo anche stringere il discorso al singolare, io ci ho sempre creduto dal momento della firma con la Saxo, dal momento in cui il mio sogno si è realizzato. Ma dopo un primo sogno, c'era il secondo, più arduo. Perchè nella vita non ci si ferma mai. Si sale grado per grado, un pò come quando abbiamo dovuto rimontare la classifica. Ma ora possiamo dirlo: Ebbene si, abbiamo vinto il Tour, il sogno è diventato realtà. C'ero e ci sono, nel momento di gioia. Ed è la festa di tutti, è la festa di chi ci ha sempre creduto, è la festa di chi nonostante uno scandalo doping (ma scandalo per il torto subito) ci ha sempre sostenuto ed ha sempre sostenuto Alberto in primis. E' la festa di tutto il Team Saxo Bank, di tutti i corridori che in qualsiasi corsa hanno mostrato grande disponibilità nei confronti del capitano, mettendo da parte la propria gloria per un qualcosa di molto più importante. E' la nostra festa, e adesso possiamo dirlo.
C'ero alla prima da tifoso e ci sono anche a questa da protagonista... non ho aggiunto il, ci sarò. Perchè è difficile trovare nuovi stimoli una volta raggiunto un obiettivo così grande dopo tanta sofferenza. Avrei bisogno di sentire ''ardere la fiamma'' dentro, di nuovo. Anche se la stima incondizionata e inarrivabile per questo corridore non calerà mai, però può darsi che forse sia giusto dare la possibilità a chi ha più fame di me. Per il momento ci rifletto su, e prenderò la decisione migliore per tutti. Ma mai dire mai, perchè potrei annunciare da un giorno all'altro quel ''ci sarò''.. Sempre se il Team Saxo Bank mi voglia ancora tra i piedi..'


Pavone'